:: IL VENEZUELA SECONDO...LAPI


EDUARDO LAPI E LA SUA... SVIZZERA

Eduardo Lapi Garcia, figlio di Cateno Giuseppe Lapi, artigiano originario di Limina (ME) emigrato nel ’49 in Venezuela, e della defunta Signora Enriquetta Garcia, emigrante doc, falegname di mestiere, classe 1924, che a 25 anni sbarca nel porto di La Guaira con un unico bagaglio, la valigia di cartone, per tentare di cambiare la propria vita avventurandosi in questa nuova terra. Arrivato a Caracas, 30 km circa dalla costa, raggiunge il primo insediamento di liminesi (in tutto undici, arrivati lì pochi mesi prima).

Il signor Lapi successivamente si sposta in un’altra cittadina, Yaritagua (Stato Yaracuy), ricadente nella zona centro occidentale del paese e qui si sposa con la signora Enriquetta Garcia. La famiglia ben presto si popola: otto figli, tre maschi e cinque femmine, oggi tutti laureati, professionisti affermati in vari campi.

Tra questi, classe 1963, l’avvocato Eduardo che fino a questo momento ha avuto una brillante carriera politica, prima come Sindaco (eletto per la prima volta all’età di 23 anni) della città di Yaritagua e successivamente come Governatore dello stato Yaracuy. Dico brillante per i risultati conseguiti a livello amministrativo durante il suo operato (sono di tutto rispetto) e per i ripetuti consensi plebiscitari (maggioranze bulgare dappertutto: municipi, province e deputazione regionale e nazionale) che lo hanno portato a reggere le sorti di quello Stato.

Ma andiamo al tema: “Eduardo Lapi e l’Estado Yaracuy oggi”.
A seguire si racconterà di questa regione..

Intanto bisogna brevemente premettere che il Venezuela, come del resto l’intero sud America, offre nulla o poco nel sociale e nel settore della sanità pubblica. L’offerta formativa che l’istruzione pubblica propone, soprattutto a livello primario e secondario, ed i servizi ad essa connessi sono ordinariamente scadenti. Le poche infrastrutture sportive esistenti in campo nazionale sono fatiscenti e mancano di manutenzione sia ordinaria che straordinaria. Le baraccopoli imperversano in ogni angolo della nazione. La viabilità principale e secondaria è insufficiente ed anch’essa pecca di ogni tipo di manutenzione e di segnaletica. L’arredo urbano ed il verde pubblico attrezzato sono ovunque scarsamente presenti.

Questo e altro ancora offre di negativo questa nazione dalle viscere tanto benedette.
Ma spostandoci 300 Km circa da Caracas, verso occidente, appena superato il confine che delimita lo stato Yaracuy sembra di essere arrivati a Chiasso.
La “Svizzera del Venezuela”, ecco come viene chiamato lo Stato Yaracuy da quelle parti.

Il Governatore Eduardo Lapi ha attivato nel sociale un servizio giornaliero di mensa sociale e i consultori familiari. La Sanità pubblica è il fiore all’occhiello della Regione: attraverso un piano chiamato “Prosalud” è stato attivato il Servizio Sanitario Nazionale con ospedali e medicine che vengono garantiti gratuitamente a tutti. Le scuole, di ogni ordine e grado, offrono una didattica accettabile e sono ospitate in plessi idonei sotto l’aspetto igienico sanitario e sono, fra l’altro, tutte dotate del servizio di mensa e del servizio di medicina preventiva scolastica gratuita a tutti. L’amministrazione Lapi ha dotato la capitale dello Stato (S. Felipe) di una cittadella sportiva di invidiabile potenzialità: in tali impianti sportivi (dotati di costante manutenzione) si possono disputare tutte le varie discipline agonistiche con una capacità ricettiva (trasporto, vitto e alloggio) contemporaneamente per 300 atleti. Un primo piano di risanamento delle baraccopoli, attuato dal Dottor Lapi, ha fatto si che tutte le aree degradate venissero subito dotate delle opere di urbanizzazione primarie e secondarie (strade, acque, illuminazione, etc.). Al contempo, lo stesso piano, prevede che le baracche vengano trasformate in civili abitazioni: dai calcoli che fornisce “l’ufficio tecnico” del Palazzo della “Gobernaciòn”, dal 01/01/2005 la Regione di Yaracuy non ospiterà più baracche in quanto per quella data si prevede il completamento del piano di risanamento. La Regione Yaracuyana è attraversata da 200 km di autostrade (realizzate quasi interamente dall’Amministrazione Lapi), tutte completate, che vengono sottoposte a continua manutenzione e vigilanza dal corpo di polizia locale via terra e via aerea per mezzo di alcuni aeroplani che sorvolano nelle ore diurne l’intero percorso viario tenendo così sotto controllo la viabilità con una capacità di pronto intervento, in caso di incidente stradale, che non supera mediamente i dieci minuti. Una particolare attenzione viene riservata all’arredo urbano ed al verde pubblico attrezzato: tutte le aree contermini all’autostrada e relativi svincoli, le entrate delle città, spazi pubblici, etc., sono oggetto di cura e manutenzione permanente.

…Tutto questo e molte altre cose in appena sei anni di mandato.

Questo è il Venezuela che ogni buon cittadino venezuelano sogna e pensa di dovere vivere.

Questo è il Venezuela che ogni cittadino del mondo sogna o pensa di dovere visitare.